News dal mondo di Marco Petrini

Da stadio a nuovo spazio pubblico polivalente

1: vista panoramica dello stadio e degli spazi esterni

Il presidente del Brasile Dilma Rousseff ha inaugurato il 22 dicembre 2012 uno dei 12 stadi che ospiteranno i mondiali di calcio del 2014

L’Estádio Mineirão, ufficialmente Estádio Governador Magalhães Pinto, è il primo stadio di Belo Horizonte, la capitale dello stato brasiliano Minas Gerais. Qui giocano le tre squadre di calcio della citta: il Cruzeiro, l’Atletico Mineiro e l’America. L’impianto è notoriamente chiamato Gigánte da Pampulha  (per la sua imponenza e Pampulha è il quartiere dove si trova).

Inaugurato nel 1965, venne progettato dall’architetto Eduardo Mendes Guimaraes Junior e dall’architetto Caspar Garreto, mentre il progetto della struttura venne affidato all’ingegnere Arthur Eugenio Jermann.

Lo stadio è stato ristrutturato recentemente ed ospiterà alcune partite del prossimo Campionato del Mondo di calcio che si disputerà in Brasile nel 2014.

2: dettaglio degli spazi esterni

I principali lavori hanno riguardato l’ampliamento della copertura per rendere tutti i posti degli spalti protetti dalle piogge; la ricostruzione delle gradinate inferiori con l’abbassamento di 3,4 metri del campo di gioco per garantire una migliore visuale degli spettatori; infine sono stati riorganizzati gli spazi esterni, caratterizzati da un grande piazzale con spazi a verde.

Lo stadio potrà ospitare fino a 70.000 spettatori con tutti i posti a sedere e dotato dei più moderni comfort, come bar e ristori, spazi vip riservati, sale stampa, compreso un nuovo centro commerciale. Infatti gli spazi potranno essere utilizzati tutti i giorni e non solo durante le partite di calcio, si potrà passeggiare, andare in bicicletta o con lo skateboard e si potranno organizzare degli spettacoli nell’ampio piazzale esterno che può ospitare circa 60.000 persone.

3: nel piazzale esterno si potranno organizzare spettacoli per 60.000 persone

Il progetto di ristrutturazione e coordinamento è ad opera dello studio Gustavo Penna Arquiteto & Associados, il progetto esecutivo dello studio BCMF e le strutture della società di ingegneria Engserj. Il problema tecnico più difficile da risolvere è stato l’ampliamento della vecchia copertura in cemento armato che aveva uno sbalzo di ‘soli’ 30 metri per portarlo ai 55 metri attuali. La soluzione è stata il rinforzo delle strutture esistenti con nuovi cavi di acciaio e la realizzazione di nuove travi metalliche a traliccio che sostengono la nuova copertura in teflon.

In questa ristrutturazione non si sono tralasciati gli aspetti ambientali: il terreno scavato e le parti demolite sono state riutilizzate come inerti per la realizzazione degli spazi esterni, l’acqua piovana che cadrà sulla copertura sarà recuperata in apposite cisterne interrate e riutilizzate per irrigare il campo di gioco, ed infine sono stati installati pannelli fotovoltaici che forniranno energia elettrica alla struttura e messa in rete la parte non utilizzata.

4: la copertura è stata ampliata utilizzando travi d’acciaio a traliccio e rivestimento in teflon

 

Fonti: immagini 1 e 2 di Gustavo Penna Arquiteto & Associados, immagini 3 e 4 di BCMF

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